Qualità dell’aria: un 2018 positivo

Rispettati i limiti sulle polveri sottili. Nessuna criticità rilevata dal campionatore installato sulla scuola primaria di corso Milano.

Data di pubblicazione:
05 Agosto 2019

Nessuna anomalia sui valori delle polveri sottili e dei metalli pesanti in esse contenuti. È quanto emerso dal monitoraggio effettuato dall’Arpa Piemonte nell’area industriale di Mondovì dal gennaio 2018 al maggio 2019, i cui risultati sono stati consegnati in questi giorni al Comune.

Dal dossier si evince un miglioramento della qualità dell’aria che è certamente in linea con il trend positivo provinciale e che dipende, tra il resto, anche dalle condizioni meteorologiche dello scorso anno, ma che può senz’altro rassicurare tutti i monregalesi che gravitano intorno alla zona industriale.

I rilevamenti sono stati effettuati in due punti: la centralina fissa di via Borgo Aragno e, su specifica richiesta dell’Ufficio Ambiente, la scuola primaria di corso Milano 32, dove è stato installato un campionatore trasportabile che non ha rilevato la presenza di sostanze particolari o nocive nell’aria.

Nel 2018 Mondovì ha rispettato il limite dei 50 mg al metro cubo di polveri sottili PM10 (sono stati riscontrati 21 sforamenti annui a fronte dei 35 consentiti) e non sono state riscontrate anomalie o criticità.

«Si può pertanto concludere – si legge nel documento consegnato dall’Arpa - che il problema relativo al Nichel, riscontrato a Mondovì nei mesi estivi del 2014 e del 2015, non si sia più presentato, e che il mantenimento del monitoraggio della qualità dell’aria, così come attualmente implementato presso la stazione di Mondovì-Aragno, potrà continuare a garantire una sorveglianza adeguata ad individuare eventuali nuove criticità che dovessero ripresentarsi nella zona».

 

Ultimo aggiornamento

Venerdi 31 Marzo 2023