Monitoraggio delle infrastrutture: entrano in vigore le modifiche a sosta e viabilità

È l’esito della campagna di verifica condotta su richiesta del Ministero – Ecco tutte le modifiche

Data:
20 Marzo 2019

Sono entrate in vigore il 18 marzo 2019 le ordinanze emesse a seguito della campagna di monitoraggi sullo stato di conservazione e manutenzione delle infrastrutture comunali. L’attività di verifica, effettuata su richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in esito ai noti eventi avvenuti a Genova, ha evidenziato alcune criticità che hanno reso necessari provvedimenti di modifica della disciplina della viabilità e della sosta in diverse aree del territorio comunale.

Come preannunciato in sede di conferenza stampa tenutasi a settembre, si conferma l’entrata in vigore delle seguenti limitazioni:

-      Con ordinanza n. 53 è istituito il divieto di transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, non adibiti al trasporto di persone, su ponte Madonnina; è disposta, di conseguenza, l’installazione dei conseguenti preavvisi della limitazione in prossimità delle intersezioni rotatorie di via Vittorio Veneto – via Rosa Bianca e via Calleri – corso Statuto;

-      Con ordinanza n. 54 è istituito il divieto di transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate non adibiti al trasporto di persone su ponte Itis;

-      Con ordinanza n. 55, che integra la n. 19 del 1° febbraio 2008, è istituito, in strada San Giovanni, nel tratto compreso tra la S.S. 28 Nord e la strada dei Curetti, il limite di velocità a 30 km/h, l’obbligo di dare precedenza nei sensi unici alternati in direzione S.S. 28 nord; e il segnale “Banchina pericolosa” in direzione San Giovanni da S.S. 28 Nord

-      Con ordinanza n. 56 è istituito il divieto di transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate sul ponte di strada del Merlo sito in prossimità del civico 23,

-      Con ordinanza n. 57 è istituito il divieto di fermata in via Garelli, nel tratto compreso tra via della Riviera e via E. Tortora, in corrispondenza del terrapieno sul lato destro ascendente;

-      Con ordinanza n. 58, ad integrazione dell’ordinanza n. 157 del 6/3/1979, è istituito il divieto di transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, non adibiti al trasporto di persone, su ponte Steirino, fatte salve autorizzazioni specifiche;

-      Con ordinanza n. 60, ad integrazione dell’ordinanza di viabilità num. 47 del 4/4/2006, è istituito il limite massimo di velocità pari a 30 Km/h e il divieto di fermata in via Cottolengo, nel tratto in corrispondenza del viale alberato;

-      Con ordinanza n. 61 è istituito il divieto di fermata in via Bertone, in corrispondenza del terrapieno dei giardini pubblici “Salvo d’Acquisto”;

-      Con ordinanza n. 62, ad integrazione dell’ordinanza di viabilità num. 127 del 24/6/2004, è istituito il divieto di transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore a 2,5 tonnellate, non adibiti al trasporto di persone, in Via Vitozzi;

-      Con ordinanza n. 63, che integra la precedente ordinanza n. 68 dell’8/06/2007, sono istituiti il divieto di transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, non adibiti al trasporto di persone, su via Gasometro e il divieto di fermata sui primi trenta metri del lato destro discendente della medesima via;

-      Con ordinanza n. 64 è istituito il divieto di transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate sul ponte di strada di Basiglio, in prossimità di strada del Merlo.

«Si tratta di una misura cautelativa di “salvaguardia” - commenta l’assessore ai Lavori Pubblici, Sandra Carboni -; all’esito di ulteriori verifiche e monitoraggi puntuali, si potranno avere delle condizioni di limitazioni differenti. Nel corso del 2019 saranno redatti gli studi di fattibilità propedeutici al reperimento delle risorse economiche necessarie alla realizzazione di interventi di salvaguardia su infrastrutture idrauliche (consolidamento manufatti, sponde, argini e su infrastrutture stradali) e su infrastrutture stradali; interventi che, una volta realizzati, potranno portare alla revoca o alla rivisitazione di queste ordinanze».

Ultimo aggiornamento

Sabato 07 Novembre 2020