Informativa IMU

Data:
21 Settembre 2020

TRIBUTI LOCALI

Legge 27 dicembre 2019, n. 160
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020

La legge di Bilancio 2020 (L. 27 dicembre 2019 n.160 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020) ha introdotto importanti novità per i tributi locali allo scopo di semplificare la gestione degli stessi.

A decorrere dal 1° gennaio 2020, l’imposta unica comunale (IUC), di cui all’art. 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013 n.147, è abolita, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI).

Con decorrenza dal 1/1/2020, pertanto, viene soppressa la TASI, rimane in vigore la TARI come disciplinata dalla normativa istitutiva (L. 27 dicembre 2013 n. 147) e viene riformata la disciplina dell’IMU(commi da 739 a 783 art. 1 L. 160/2019).

 

IMU

Resta confermata l'esenzione per le abitazioni principali non di lusso (categorie catastali dalla A2 alla A7) e relative pertinenze.

Per quanto riguarda le altre tipologie di immobili, si evidenzia che i fabbricati strumentali di attività agricola ed i beni merce delle imprese costruttrici (esenti nel 2019) sono soggetti all’IMU per l’anno 2020 con aliquota pari all’1 per mille (comma 750 art. 1 L. 160/2019).  

Sono state in gran parte riconfermate le tipologie di abitazioni assimilabili ad abitazione principale, con una eccezione importante: per effetto della nuova disciplina introdotta dalla L. 160/2019, i pensionati AIRE dal 2020 non beneficiano più dell'esenzione per l'abitazione posseduta in Italia. Quindi per gli iscritti all’AIRE tutti gli immobili posseduti in Italia sono soggetti a imposta, senza eccezioni.

Per quanto riguarda la quantificazione dell'imposta, il comma 761 dell’art. 1  L. 160/2019 ha fornito utili indicazioni circa la determinazione dell’imposta dovuta con riguardo al periodo di possesso, in caso di trasferimento dell’immobile; se il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto, il giorno di trasferimento si computa in capo all’acquirente e l’imposta del mese di trasferimento resta interamente a suo carico; in caso di parità di giorni nel mese, lo stesso è comunque in capo all'acquirente. Si riportano di seguito alcuni esempi:

•    mese di 28 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 15 del mese;
•    mese di 29 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 15 del mese;
•    mese di 30 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 16 del mese;
•    mese di 31 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 16 del mese.


Il recentissimo “Decreto Rilancio”, D.L. 34 del 19/5/2020, all'art. 177 comma 1 lettera b) ha disposto l'esenzione dal pagamento dell'acconto IMU per gli "immobili rientranti nella Categoria D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate”.

Il Consiglio Comunale con deliberazione n.19 del 20/5/2020 ha approvato il Regolamento IMU in vigore dal 1/1/2020 recependo la normativa di cui alla citata L. 160/2019.

Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 20 del 20/5/2020 ha approvato le aliquote IMU da applicare per l’anno 2020 determinandole, in via generale, come somma delle aliquote IMU e TASI 2019.

Il Consiglio Comunale, tenuto conto della situazione di emergenza determinata dall’epidemia da Covid-19, ha ritenuto opportuno intervenire a sostegno del contribuente e, in assenza di proroghe legislative, in sede di approvazione del regolamento ha disposto il differimento dei termini per il pagamento dell'acconto IMU al 31/7/2020, tranne per l'IMU - QUOTA STATO dovuta per gli immobili censiti nel gruppo catastale "D" (con esclusione dei fabbricati D10-beni strumentali di attività agricole) che dovrà essere versata entro il 16/06/2020.

 

SCADENZE VERSAMENTI

Immobili censiti nel gruppo catastale "D" (con esclusione fabbricati D10 beni strumentali di attività agricole) - QUOTA STATO

          ACCONTO: 16/6/2020          SALDO: 16/12/2020

Immobili censiti nel gruppo catastale "D" (compresi fabbricati D10 - beni strumentali di attività agricole) - QUOTA COMUNE

          ACCONTO: 31/7/2020          SALDO: 16/12/2020

Altri immobili

          ACCONTO: 31/7/2020          SALDO: 16/12/2020

Immobili rientranti nella Categoria D/2 e immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

          ACCONTO NON DOVUTO          SALDO: 16/12/2020

 

SERVIZIO DI INVIO CONTEGGI AL CONTRIBUENTE

Al fine di agevolare i cittadini monregalesi nell’assolvimento dell’onere relativo al pagamento dell’IMU, il Comune di Mondovì invia, anche per l’anno 2020, i conteggi IMU che riportano la posizione personale del contribuente assoggettata ad imposta così come registrata nelle banche dati del Comune.

In proposito, si ricorda che gli avvisi di pagamento raggiungono la quasi totalità dei contribuenti, ma non sono inviati qualora i dati disponibili non consentano all’ufficio di calcolare correttamente il tributo da versare.

I conteggi sono effettuati ai sensi di quanto previsto dal comma 762 art. 1 della L.160/2019, tenuto conto delle istruzioni fornite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con la Circolare del n. 1/DF del 18/3/2020, che prevedono, per l'anno 2020, il versamento dell'acconto IMU con applicazione delle aliquote e detrazione deliberate per l'anno precedente e il versamento del saldo a titolo di conguaglio con quanto dovuto applicando le aliquote deliberate per l'anno 2020.

Con riferimento all’esenzione dal pagamento dell’acconto IMU 2020 disposta dallo Stato per gli immobili rientranti nella Categoria D/2 e per gli immobili di agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, si evidenzia che l’esenzione spetta a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

L’adozione della norma da parte dello Stato in prossimità della scadenza dei termini di versamento (tenuto conto dei tempi di elaborazione ed invio dei conteggi ai contribuenti) non ha consentito - sulla base dei dati in possesso dell’ufficio - di verificare la sussistenza dei requisiti per l’esenzione con riferimento a dette unità immobiliari; pertanto, il contribuente dovrà provvedere in autonomia a verificare la debenza dell’acconto.

I contribuenti che non riceveranno gli avvisi di pagamento o per i quali le basi imponibili considerate dal Comune per la determinazione dell’IMU anno 2020 risultano diverse dalla situazione di fatto possono:

  • provvedere autonomamente al conteggio di quanto dovuto, segnalando le variazioni entro il termine del 30/6 dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione, mediante presentazione di apposita dichiarazione originaria o di variazione, utilizzando la modulistica predisposta dal Ministero e messa a disposizione dal Comune nell’espositore posto davanti all’ingresso dello Sportello Unico Polivalente, piano terreno del Palazzo Comunale, in Corso Statuto n. 15 - nei giorni feriali nei seguenti orari: dal martedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e nei pomeriggi di martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 14 alle ore 16,30.
    Sul sito del Comune é disponibile il programma che consente di effettuare il calcolo e la stampa del relativo Modello F24 (http://mondovi.sipalinformatica.it/imuonline/calcoloimu.aspx);
  • ottenere la modifica della banca dati da parte del Comune e la ristampa del conteggio aggiornato, presentando anticipatamente la dichiarazione originaria o di variazione IMU, utilizzando la modulistica predisposta dal Ministero e messa a disposizione dal Comune  nell’espositore posto davanti all’ingresso dello Sportello Unico Polivalente, piano terreno del Palazzo Comunale, in Corso Statuto n. 15 - nei giorni feriali nei seguenti orari: dal martedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e nei pomeriggi di martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 14 alle ore 16,30. 
    La dichiarazione presentata anticipatamente al fine di ottenere la rettifica dei conteggi può essere inoltrata:
    -    prioritariamente a mezzo posta elettronica ad uno dei seguenti indirizzi e-mail: comune.mondovi@postecert.it oppure imu@comune.mondovi.cn.it;
    -     solo in caso di impossibilità di presentazione della dichiarazione a mezzo mail, gli interessati potranno accedere agli uffici dello Sportello Unico Polivalente, ubicati in Corso Statuto n. 15 – piano terreno del Palazzo Comunale, previo appuntamento, da fissare contattando telefonicamente il n. 0174/559.915 nei seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 12,30 ed il venerdì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 16,45.

L’aggiornamento dei conteggi verrà effettuato dall’ufficio nel rispetto dell’ordine di protocollazione e compatibilmente con i tempi utili per l’istruttoria della pratica; pertanto, in caso di presentazione della dichiarazione a ridosso della scadenza prevista per il versamento della rata di acconto/saldo, detto aggiornamento potrebbe non essere attuabile. In tal caso, il contribuente dovrà provvedere autonomamente alla quantificazione dell’imposta dovuta, con la possibilità di utilizzare il programma appositamente predisposto dal Comune ed accessibile dalla home page del sito web istituzionale all’indirizzo  http://mondovi.sipalinformatica.it/imuonline/calcoloimu.aspx (lato destro della pagina).

 

MODALITA’ DI VERSAMENTO

Il versamento dell’imposta può essere effettuato presso qualsiasi sportello bancario o ufficio postale utilizzando il Modello F24 che verrà inviato, unitamente al conteggio, alla quasi totalità dei contribuenti con l’AVVERTENZA che:

i contribuenti proprietari di Immobili appartenenti al gruppo catastale “D” (con esclusione degli immobili in Categoria “D10”) e/o di eventuali altri immobili censiti in altre categorie, attese le diverse scadenze dell’acconto IMU, dovranno provvedere autonomamente alla compilazione dei Modelli F24 riportando sugli stessi i dati indicati nel conteggio in relazione ad ogni codice tributo.

 

INFORMAZIONI

Per qualunque chiarimento, il contribuente può rivolgersi al servizio tributi. 
In conseguenza dell’emergenza sanitaria legata all’epidemia da Covid-19, il servizio tributi dovrà essere contattato:

  • prioritariamente a mezzo posta elettronica ad uno dei seguenti indirizzi e-mail: comune.mondovi@postecert.it oppure imu@comune.mondovi.cn.it oppure telefonicamente ai numeri 0174559901; 0174559204; 0174559284 nei seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle ore 11,00 alle ore 12,30.
  • solo in caso di impossibilità di utilizzare i suddetti canali, gli interessati potranno accedere agli uffici dello Sportello Unico Polivalente, ubicati in Corso Statuto n. 15 – piano terreno del Palazzo Comunale, previo appuntamento, da fissare telefonando  al numero n. 0174/559.915 nei seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 12,30 ed il venerdì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 16,45.

Il contribuente può, inoltre, utilizzare il ''Portale dei Tributi'' on line accessibile dalla home page del sito internet www.comune.mondovi.cn.it, attraverso il quale è possibile accedere ai dati tributari che lo riguardano, consultare le informazioni di proprio interesse risultanti dalle banche dati del Comune, i pagamenti effettuati e, in caso di corrispondenza tra i dati indicati e la situazione di fatto, visualizzare o ristampare le bollette e i modelli di pagamento, seguendo le apposite istruzioni.

 

TABELLA ALIQUOTE IMU ANNO 2020

Cespite

Aliquota per mille

note
Abitazioni principali e relative pertinenze: Cat. A1 - A8 – A9 e relative pertinenze 6,0  
Seconde case locate a fini abitativi e relative pertinenze 9,9  
Seconde case e relative pertinenze date in comodato gratuito a fini abitativi, con contratto registrato 9,9  
Abitazioni principali e relative pertinenze, escluse le categorie di lusso (Cat. A1 - A8 - A9), date in comodato a parenti di primo grado (genitori e figli) con contratto registrato ed alle condizioni di legge 9,9 occorre ridurre la base imponibile del 50%
Seconde case e relative pertinenze locate fini abitativi a canone concordato 9,0 l'imposta calcolata con l'aliquota indicata deve essere ridotta del 25%
Altri fabbricati: Cat. da A1 a A9 e Cat. C2 – C6 – C7 10,2  
C1 (negozi) - C3 (laboratori artigianali) - D1-D2-D3-D4-D6-D7-D8-D9 8,9  
D5 (banche, assicurazioni) 10,6  
D10 non utilizzati come beni strumentali di attività agricola 10,2  
D10 utilizzati come beni strumentali di attività agricola 1,0  
Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati 1,0  
A10 (uffici) 10,2  
B 10,2  
Aree fabbricabili 10,2  
Terreni agricoli non rientranti nel regime di esenzione 9,9  

Ultimo aggiornamento

Venerdi 19 Febbraio 2021