Orti urbani: stabiliti i criteri per l’assegnazione

Nelle prossime settimane verranno pubblicati il bando e il disciplinare per l’assegnazione dei trentasei appezzamenti di via Petrarca: ecco i requisiti per poter partecipare

Data:
21 Agosto 2019

Presto, a Mondovì, gli orti urbani saranno realtà. La Giunta Comunale, infatti, ha approvato i criteri per l’assegnazione dei trentasei appezzamenti di terreno di via Petrarca, angolo via San Rocchetto, da adibire a tale scopo. Seguirà, nelle prossime settimane, la pubblicazione del bando e del disciplinare per l’assegnazione degli orti fino al 31 dicembre 2024.

Nel terreno di via Petrarca, intanto, proseguono i lavori: oltre agli orti (28 da sessanta metri quadrati e 8 da 30) è prevista la realizzazione di un’area verde e di un parcheggio e la costruzione di servizi igienici e piccoli ricoveri attrezzi.

Per poter partecipare al bando è necessario essere maggiorenni, risiedere a Mondovì da almeno due anni, non svolgere attività di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto e non trovarsi nell’impossibilità di contrarre con la Pubblica Amministrazione. L’assegnazione avverrà tenendo conto dell’età dei richiedenti (dando precedenza ai più anziani), del numero dei componenti del nucleo familiare e dell’eventuale presenza di soggetti disabili all’interno dello stesso. Nella graduatoria di assegnazione verranno, inoltre, privilegiati coloro che non possiedono appezzamenti di terreno coltivabili nel territorio di Mondovì.

Gli orti verranno riassegnati ogni cinque anni, dando precedenza agli assegnatari che, al termine del quinquennio, abbiano dimostrato impegno e correttezza nella conduzione del fondo. Eventuali appezzamenti oggetto di rinuncia o revoca della concessione nell’intervallo tra due bandi verranno riassegnati per il periodo residuo, fino alla scadenza quinquennale. Il canone annuo iniziale, comprensivo della fornitura di acqua ed energia elettrica, di inerbimento e periodico taglio dell’erba nelle aree comuni, della manutenzione delle aree e delle attrezzature comuni, della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, è fissato in euro 75 per le aree di 60 metri quadri e in euro 50 per le aree di 30. Eventuali variazioni delle tariffe verranno comunicate agli assegnatari in anticipo rispetto alla scadenza del versamento.

Ultimo aggiornamento

Martedi 27 Ottobre 2020