A Mondovì “All Areas – Luciano Ligabue”

Inaugurato il viaggio fotografico di Jarno Iotti il 13 giugno al Museo della Stampa

Immagine principale

Descrizione

Sabato 13 giugno è stato inaugurato “All Areas – Luciano Ligabue”, la mostra fotografica firmata da Jarno Iotti allestita negli spazi del Museo Civico della Stampa di Mondovì.

L’esposizione rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate piemontese e sarà l’unica tappa nel Nord Italia di un progetto che racconta oltre vent’anni di collaborazione, amicizia e vita condivisa tra il fotografo reggiano e Luciano Ligabue. Dopo il grande successo ottenuto nel 2024 a Correggio, città natale del rocker emiliano, la mostra arriva a Mondovì nell’ambito della sezione Movì Cult del Movì Music Festival, confermando la vocazione della rassegna ad approfondire i linguaggi della musica contemporanea attraverso fotografia, arti visive e incontri culturali. L’esposizione propone un racconto intenso e autentico dell’universo di Ligabue attraverso lo sguardo discreto e privilegiato di Jarno Iotti.

In mostra saranno presenti 70 fotografie incorniciate nel formato 40x30 centimetri, accompagnate da sette grandi ingrandimenti, una gigantografia di quattro metri per tre e una fotografia particolarmente significativa per l’autore: il primo scatto realizzato a Ligabue nel 2001, durante le riprese del film Da Zero a Dieci. A rendere ancora più coinvolgente la visita contribuiranno 18 aneddoti scelti dall’autore per accompagnare alcune delle immagini più significative, oltre ai testi introduttivi scritti dallo stesso Ligabue dopo aver visto la raccolta fotografica.

L’arrivo della mostra assume inoltre un significato particolare alla luce dell’imminente appuntamento live di Ligabue. Il rocker sarà infatti protagonista il 17 giugno all’Allianz Stadium di Torino con una delle date più attese del tour Certe Notti 2026, offrendo così ai fan l’opportunità di vivere, nel giro di pochi giorni, un doppio incontro con l’artista: prima attraverso le immagini che ne raccontano l’anima e poi attraverso la potenza della dimensione live.

 

JARNO IOTTI (Reggio Emilia, 1973) nasce come fotografo professionista agli albori del millennio, quando decide di reinventare la propria vita sull’onda di una passione – quella per la fotografia – coltivata fin da piccolo.

Il mio amore per la fotografia nasce da bambino, a dir la verità si può dire che sia stato un colpo di fulmine sulle rive del fiume Po, il giorno in cui rubai a mio padre una vecchia compatta dell’Olympus. Allora non sapevo sarebbe stato un amore duraturo, ma sul grande fiume scattai le mie prime foto e mai avrei immaginato che quella sarebbe diventata un giorno la mia professione. Nel 1999, dopo anni di lavoro come operaio, lascio un lavoro sicuro per mettermi totalmente in discussione entrando a far parte dello staff di Luciano Ligabue. Un’esperienza, quella al fianco di Ligabue, durata oltre 20 anni e che mi ha permesso di riscoprire la passione per la fotografia affiancando l’artista nell’attività live e documentandola “su e giù da un palco”. Parallelamente sono cresciuto professionalmente partecipando a workshop e coltivando incontri unici nel mondo della musica (mia grande passione da sempre), del cinema e del teatro che mi hanno dato l’opportunità d’immortalare molti grandi artisti del panorama italiano. Ho poi rivolto lo sguardo e l’obiettivo anche verso ambiti diversi, portando il mio stile fotografico e le conoscenze acquisite in ogni nuovo progetto. Citando Luigi Ghirri, credo che la fotografia possa metterci in relazione con il mondo in maniera profondamente diversa”.

L'ingresso è libero.

Per info: gallo.comunicazione@gmail.com 

 

Date e orari

2026 13 giu

09:20 - Inizio evento

A chi è rivolto

Evento rivolto a tutte le persone interessate.

Allegati

Pagina aggiornata il 16/06/2026