Amministrazione Trasparente

Whistleblowing

Il Piano triennale di prevenzione della corruzione del Comune di Mondovì dedica una specifica sezione al cd. Whistleblowing, introdotto dall’art. 1 comma 51 della L. 190/2012, che ha modificato  D. Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 inserendovi l’54-bis avente ad oggetto “Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti”.  Il termine Whistleblowing deriva dalla frase inglese “blow the whistle”, cioè “soffiare nel fischietto” e si riferisce all’azione di un arbitro che segnala un fallo, oppure a quella di un poliziotto che vuole fermare un’azione illegale. Vengono definiti whistleblowers i soggetti che denunciano pubblicamente o riferiscono alle autorità attività illecite, che possono consistere in una violazione di legge, nella minaccia di un interesse pubblico, nella dolosa omissione di un comportamento dovuto.

La finalità del Whistleblowing

La collaborazione dei soggetti interni all’amministrazione che riferiscono di una condotta illecita conosciuta nell’esercizio della propria attività lavorativa, così come (quella dei soggetti esterni venuti in altro modo a conoscenza di un fenomeno corruttivo) degli altri soggetti previsti dall’art.  54 bis D. Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, appare fondamentale in quanto lo scopo finale perseguito grazie a tali informazioni è quello di venire a conoscenza del fenomeno corruttivo in sé, lesivo per la pubblica amministrazione sotto molteplici aspetti, primo fra tutti il danno di immagine. A tal fine la nozione di corruzione introdotta dalla legge 190/2012 è più ampia di quella penale e comprende le varie situazioni in cui, nel corso dell’attività amministrativa, si riscontri l’abuso da parte di un soggetto del potere a lui affidato onde ottenere vantaggi per soggetti privati o pubblici.

Le garanzie per chi segnala condotte illecite

Coloro che effettuano segnalazioni godono di specifiche forme di tutela ed in particolare:

  • protezione dell’identità del segnalante in ogni contesto
  • il divieto di discriminazione nei confronti di chi effettua segnalazioni
  • la sottrazione delle segnalazioni dal diritto di accesso
Come effettuare le segnalazioni

Le segnalazioni possono essere effettuate attraverso la piattaforma “WhistleblowingPA”, cui ha aderito il Comune di Mondovì con D.G. n. 245 del 19/12/2019, raggiungibile attraverso il seguente link https://comunedimondovi.whistleblowing.it/

 In alternativa:

  • attraverso il modello messo a disposizione sul sito istituzionale, sezione “Amministrazione trasparente” – “Altri contenuti” – “Prevenzione della corruzione” – “Whistleblowing”, che potrà essere trasmesso con le modalità sullo stesso indicate ed in particolare alla casella di posta elettronica responsabile.anticorruzione@comune.mondovi.cn.it accessibile solo al suddetto Responsabile;
  • tramite il servizio postale (anche posta interna) ed in tal caso la segnalazione dovrà essere inserita in busta chiusa, indirizzata al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione del Comune di Mondovì (CN), C.so Statuto n. 15, 12084 Mondovì, con espressa dicitura “Riservata/personale”.

Tutte le segnalazioni dovranno attenersi alla procedura adottata dal Comune di Mondovì con D.G. n. 12 del 22/01/2020 (link procedura)